Archivio mensile:aprile 2014

PARLIAMO DI COSE CHE ABBIAMO GIA’ FATTO, NON LE SOLITE PROMESSE

locandina festa 2005

Gli amici di LUNABUS mi hanno inviato la locandina di una iniziativa del 2005 Con tutte le realtà foggiane in favore dei minori e con il Comitato Unicef Foggia. A Borgo Cervaro (non all’isola pedonale!), con i bambini delle scuole elementari delle borgate di Foggia, abbiamo processato il mondo degli adulti.

La SENTENZA di CONDANNA:
a. istitutire una ludoteca in ogni borgata di Foggia;
b. sostenere un progetto Unicef in Niger;
c. rendere Foggia una città a misura di bambino (ne parlavamo da allora);
d. istituire il CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (fatto);
e. istituire il Garante dei Minori (poi realizzato su mio impulso e di Tino Grisiorio con l’amministrazione provinciale Stallone);
f. realizzare in una borgata la CITTA’ DEL LIBRO PER RAGAZZI;
g. invitare genitori a passsare più tempo coi figli, senza playstation, tv e internet.

…..senza contare un corso gratuito in clownterapia per studenti in medicina realizzato nel 2009.

Io e Annalisa Cancellaro parliamo di cose per cui ci battiamo da anni, spesso da soli.

Un candidato si sceglie per la storia personale, non per le facili promesse.

Voglio fermare le sale scommesse a Foggia per i prossimi cinque anni

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Se Augusto Marasco diventa il nuovo sindaco di Foggia, si prevedono tempi duri per tutti coloro che vogliono aprire una sala scommesse. Lotta al gioco d’azzardo, al proliferare dei centri in cui troppe persone danno via i loro soldi e, molto spesso, anche l’equilibrio sociale delle loro famiglie. Almeno questo è nelle intenzioni. Perché il candidato alla poltrona di primo cittadino nelle file del centro-sinistra “dopo avergli spiegato le ragioni ed i contenuti della mia petizione, ha detto ‘ok’. Ha accettato la mia proposta” ha detto Massimiliano Arena, candidato al consiglio comunale nel PD e referente su Foggia dell’ufficio del Garante Regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

LA PETIZIONE Di quale proposta stiamo parlando? Di una delle cinque petizioni che Arena ha lanciato ieri pomeriggio per “tutelare i diritti dei minori e delle loro famiglie”. Una delle firme, che si potrà sottoscrivere sulla piattaforma digitale Change.org, servirà a dire “stop alla concessione di autorizzazioni alle scale scommesse per 5 anni nel comune di Foggia. Sono luoghi che rovinano le famiglie, che attirano giovani allontanandoli da luoghi più sani e creano dipendenza. Sono posti in cui si aggirano certificati penali che camminano”. La proposta si rivolge soprattutto al “sindaco di Foggia, che dovrà mettere un freno all’apertura massiccia di questi centri. Noi, però, chiediamo di prevedere anche degli sgravi fiscali ai negozi, ai bari, ai tabacchini che eliminano le slot machine, perché sappiamo bene che determinano delle entrate importanti per le loro casse. Insomma, bisognare iniziare a creare una cultura diversa su questo argomento”.

MARASCO HA DATO IL SUO OK E quanto può pesare questa proposta nell’economia del voto per gli attuali candidati sindaci? “Per il momento – ha puntualizzato Arena, stuzzicato dalle domande – la petizione l’ho presentata solo al candidato sindaco del centro-sinistra Augusto Marasco, il quale mi ha ascoltato ed ha condiviso le ragioni di questo intervento”. Dunque, se Marasco dovesse vincere sarebbe bello che mantenesse fede all’impegno preso. La rete dei promotori composta dalla rivista Diritto Minorile, dall’Unicef provinciale e della Camera Minorile di Capitanata, con il sostegno formale della Garante Regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Rosy Paparella, spera di raccogliere su Foggia almeno mille firme per far sentire la loro voce della cittadinanza, un po’ come è successo a Bari. Dove proprio un migliaio di firme raccolte dai cittadini contrari all’apertura di una sala scommesse hanno dato il via a quella che è diventata la Legge regionale sul Gioco d’azzardo patologico (Gap) approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale pugliese nei mesi scorsi.

LA LEGGE REGIONALE A prescindere dal nome, il futuro sindaco di Foggia dovrà fare i conti con la nuova Legge che prevede: divieto di aprire sale giochi e slot machine ad una distanza inferiore a 500 metri da luoghi ‘sensibili’ come scuole, chiese, oratori, centri giovanili e sociali. Ma non solo. Perché per le sale scommesse il rinnovo delle autorizzazioni già esistenti sarà concesso solo se l’esercizio osserverà i requisiti previsti dalla nuova normativa regionale. Infine, sono previsti anche interventi di formazione ed informazione per contrastare il fenomeno della ludopatia, che in Puglia sta raggiungendo livelli allarmanti.

Ho lanciato 5 petizioni per infanzia e adolescenza con la Garante Regionale dei Minori e l’Unicef

5 petizioni a favore di infanzia e adolescenza clicca per guardare il video

Sulla piattaforma digitale Change.org da tempo è possibile lanciare petizioni che riescono a ottenere profondi e incisivi cambiamenti. E da Foggia partono cinque petizioni a favore dell’infanzia e dell’adolescenza:

Clownterapia quotidiana in tutti i reparti di pediatria: non è più pensabile che uno strumento scientificamente terapeutico sia appannaggio del volontariato anziché del Welfare socio sanitario;
Stop alla concessione di autorizzazioni alle scale scommesse per 5 anni nel comune di Foggia: sono luoghi che rovinano le famiglie, che attirano giovani allontanandoli da luoghi più sani e creano dipendenza;
Sgravio fiscale alle famiglie anche avviano i figli allo sport e alla cultura o concessione agevolata di servizi essenziali come mensa scolastica, trasporto pubblico e parcheggio;
Inserimento dello sportello di counselling e di mediazione scolastica in ogni scuola, come primo e innovativo strumento di prevenzione del disagio giovanile e dei conflitti generazionali.
Aula di ascolto per minori in ogni tribunale.

Alla conferenza stampa di lancio delle petizione erano presenti: la Garante Regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Rosy Paparella, il referente su Foggia dell’ufficio del Garante Regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Massimiliano Arena, la responsabile provinciale Unicef Rosalbina Perricone e il segretario della Camera Minorile di Capitanata Annalisa Cancellaro.

 

Mi dicono che non parlo di urbanistica, ecco la risposta….

borgo1 borgo3 borgo4 borgo6

 

Mi hanno detto che parlo poco di Urbanistica.Giusto, ma meglio fare che parlare, anzi meglio parlare dopo aver fatto.

Oggi, con i ragazzi dell’Operazione Mato Grosso, abbiamo restituito un’area verde alle famiglie foggiane di Borgo Mezzanone.
Un benefattore anonimo ha regalato il lavoro, per cui da una parte Borgo Mezzanone avrà di nuovo la sua aera verde, e dall’altra i ragazzi dell’Operazione Mato Grosso avranno inviato aiuti in missione con il ricavato del loro lavoro.
Questa è politica, con la gente, in mezzo ai loro problemi, con soluzioni concrete.

Oggi a Borgo Mezzanone famiglie con i loro bambini e le maestre della scuola si sono riappropriati dei campetti sportivi e delle aree verde.
Un quartiere senza area verde, senza sport, senza spazi perle famiglie è un quartiere brutto è un quartiere che non vogliamo più.
E’ romantico lavorare con la gente per risolvere i problemi, senza chiacchiere, senza promesse.
E’ questo l’insegnamento più prezioso degli anni con l’Operazione Mato Grosso.

Buon compleanno a tutti gli avvocati e gli psicologi di strada

INAUGURAZIONE AVVOCAI DI STRADA

9 anni fa, aprile 2005, veniva inaugurata a Foggia una sede del PIU’ GRANDE STUDIO LEGALE D’ITALIA, ma anche quello con il fatturato più basso, pari a zero: lo sportello Avvocati di Strada, grazie alla collaborazione con i FRATELLI DELLA STAZIONE.
Da allora, ogni anno, circa 500 senza fissa dimora italiani e stranieri hanno ricevuto gratuitamente orientamento legale, aiuto e conforto, ma soprattutto ascolto e dignità.
Buon compleanno a tutti gli avvocati e i psicologi di strada.
Una Foggia diversa è possibile, esiste già!
Nella foto l’avv. Antonio Mumolo, presidente nazionale di avvocati di strada e consigliere regionale in Emilia Romagna

A NOI IL NASO ROSSO, AGLI ALTRI IL NASO LUNGO

Avremo una città a misura di bambino…
Avremo una città libera dalle sale scommesse….
Appoggeremo la lotta al pizzo…
Avremo una città meno sdraiata davanti alla TV e più dedita a sport e cultura….
Attireremo turisti nella nostra città…
Aiuteremo i giovani a rimanere e quelli lontani a tornare…
AVREMO LA FOLLIA DEL NASO ROSSO PER FARE TUTTO CIO’.
iaia

raffaele

mariano

augusto

annalisa

Per rimanere al SUD, per tornare al SUD, per ESSERE SUD…

serata cyrano

Ieri sera al Cyrano e Peter Pan una serata con i giovani di Foggia, gli abbiamo spiegato come acchiappare i fondi regionali per realizzarli

Alle nostre spalle la poesia LENTAMENTE MUORE

al nostro fianco AUGUSTO MARASCO…

di fronte a noi i GIOVANI E I LORO SOGNI…

Ieri sera abbiamo letto GIU’ AL SUD di Pino Aprile, per riscoprire la voglia di ESSERE SUD
Ieri sera abbiamo letto LA STRATEGIA DI PETER PAN, per tutti quelli come me accusati di essere degli eterni fanciulli…
Ieri sera ho capito che esiste un popolo silenzioso di persone per bene, e sono di Foggia, vivono a Foggia e sognano per Foggia…

Stefano vive a Londra, è venuto a capire come poter progettare il suo rientro a Foggia, mi ha emozionato.

Un gruppo di ragazzi e ragazze vuole aprire un centro per minori tra i 6 e i 13 anni.

Un bed and breakfast, un progetto cinematografico da parte chi ha vissuto 16 anni a Roma ed ora è rientrato, uno studio di consulenza

Il 9 maggio parleremo di marketing territoriale con Antonella Caggese, Antonio Cucco Fiore e Gioacchino Rosa Rosa

CITTA’ A MISURA DI BAMBINO

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Domenica scorsa prima tappa della presentazione della CITTA’ A MISURA DI BAMBINO
Tanti genitori e bambini, nel luogo più sano per giocare, la ludoteca.
Per dire no alla dipendenza da TV, videogiochi e internet.
Per dare voce anche a chi non vota.
Eppure se le città fossero a misura di bambino, sarebbero più accoglienti per tutti.
Prossimo appuntamento domenica 27 aprile presso la Ludoteca Re Sol.